L'ho provato come client per sistemi LTSP con Ubuntu, prima con la versione 7.10 (Gutsy) che è la versione attualmente stabile, e poi con la 8.04 (Hardy), attualmente in beta e la cui uscita è prevista per il 18 aprile 2008.
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giovedì 20 marzo 2008
Thin client Lucida LT2610
Mi è stato dato in prova un thin client Lucida LT2610 col quale ho fatto qualche esperimento con Ubuntu e LTSP. Si tratta di un oggetto davvero carino, un piccolo PC dotato di un micro sistema operativo (Linux) in grado di iniziare come client delle sessioni RDP (il terminal server di Microsoft) e Citrix Winframe e Metaframe. Ma, cosa che a noi interessa di più, è in grado di fare il boot direttamente da rete usando il protocolllo PXE, cioè quello che viene usato per avviare un client LTSP.
L'hardware è basato sul processore AMD Geode LX 800 per sistemi embedded. Il sistema è dotato di 64Mb di memoria DOM (Disk on Module Flash Drive) e di 128Mb di RAM. Sono presenti due porte USB 2.0, i jack audio in e audio out, due prese PS2 (mouse e tastiera), la presa ethernet, una seriale e una parallela. Il sistema non ha ventola nè altre parti in movimento. Le sue dimensioni sono di 16.6x4.5x24 cm, per poco più di 600g di peso. Il consumo dichiarato è di 10W.
L'ho provato come client per sistemi LTSP con Ubuntu, prima con la versione 7.10 (Gutsy) che è la versione attualmente stabile, e poi con la 8.04 (Hardy), attualmente in beta e la cui uscita è prevista per il 18 aprile 2008.
L'ho provato come client per sistemi LTSP con Ubuntu, prima con la versione 7.10 (Gutsy) che è la versione attualmente stabile, e poi con la 8.04 (Hardy), attualmente in beta e la cui uscita è prevista per il 18 aprile 2008.
mercoledì 16 gennaio 2008
pulseaudio 0.9.8 per gutsy x86
Visto che non trovavo i pacchetti della nuova versione di pulseaudio (0.9.8) per Ubuntu Gutsy x86, li ho compilati e pacchettizzati a partire dai sorgenti di Debian SID. Ho ricompilato anche libflashsupport (libreria che permette a Flash Player 9.x di funzionare con pulseaudio) dai sorgenti SVN che si trovano qua.
Per chi è pigro e, soprattutto, per poterli ritrovare se ne avrò ancora bisogno li metto qua a disposizione. Gli archivi tar.gz contengono i pacchetti deb.
Librerie e include per pulseaudio.
Pulseaudio, eseguibili e moduli
Libflashsupport
Per chi è pigro e, soprattutto, per poterli ritrovare se ne avrò ancora bisogno li metto qua a disposizione. Gli archivi tar.gz contengono i pacchetti deb.
Librerie e include per pulseaudio.
Pulseaudio, eseguibili e moduli
Libflashsupport
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giovedì 22 novembre 2007
Ltsp su architettura X86_64
In alcuni commenti ad un post precedente si era parlato di LTSP server su architettura a 64 bit. Io, non avendolo mai provato e presumendo complicazioni, sconsigliavo di farlo. Avendo adesso a disposizione una macchina a 64bit ho deciso invece di provare.
Ho installato una versione di Ubuntu Gutsy per AMD64, poi ho creato l'ambiente server per ltsp usando i comandi già descritti in questo post. Dal momento che il server dhcp risiedeva su un'altra macchina della rete ho dovuto semplicemente modificare qualche parametro per indirizzare le richieste di tftp al server giusto. L'unica piccola (ma sostanziale) differenza in tutto il processo è stato il comando per creare l'ambiente chroot dei client: ho infatti usato "
Con questa opzione attivata viene infatti costruito un ambiente chroot in grado di far partire i pc con architettura uguale o superiore a i386 (cioè tutti i cosiddetti x86). La scelta è logica poichè i thin client per definizione sono macchine poco potenti e difficilmente vengono costruiti su architetture diverse dalla x86, e comunque all'occorrenza anche un pc con processore X86_64 gira tranquillamente con sistema operativo a 32 bit per i386.
Nella pratica succede che i thin client fanno il boot e avviano i processi di sistema di base a 32 bit nell'ambiente chroot, dopodichè in ambiente grafico (e a questo punto siamo sul server) le applicazioni che vengono lanciate sono a 64 bit. I vantaggi sono evidenti: se vogliamo gestire un numero molto elevato di thin client l'architettura X86_64 è in grado di usare in modo molto più efficiente quantità di memoria ram superiore ai 4Gb. Per una esaustiva discussione sulle differenze tra sistemi a 32 e 64 bit suggerisco di dare un'occhiata qua.
Ho installato una versione di Ubuntu Gutsy per AMD64, poi ho creato l'ambiente server per ltsp usando i comandi già descritti in questo post. Dal momento che il server dhcp risiedeva su un'altra macchina della rete ho dovuto semplicemente modificare qualche parametro per indirizzare le richieste di tftp al server giusto. L'unica piccola (ma sostanziale) differenza in tutto il processo è stato il comando per creare l'ambiente chroot dei client: ho infatti usato "
sudo ltsp-build-client --arch i386".Con questa opzione attivata viene infatti costruito un ambiente chroot in grado di far partire i pc con architettura uguale o superiore a i386 (cioè tutti i cosiddetti x86). La scelta è logica poichè i thin client per definizione sono macchine poco potenti e difficilmente vengono costruiti su architetture diverse dalla x86, e comunque all'occorrenza anche un pc con processore X86_64 gira tranquillamente con sistema operativo a 32 bit per i386.
Nella pratica succede che i thin client fanno il boot e avviano i processi di sistema di base a 32 bit nell'ambiente chroot, dopodichè in ambiente grafico (e a questo punto siamo sul server) le applicazioni che vengono lanciate sono a 64 bit. I vantaggi sono evidenti: se vogliamo gestire un numero molto elevato di thin client l'architettura X86_64 è in grado di usare in modo molto più efficiente quantità di memoria ram superiore ai 4Gb. Per una esaustiva discussione sulle differenze tra sistemi a 32 e 64 bit suggerisco di dare un'occhiata qua.
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giovedì 18 ottobre 2007
LTSP su Ubuntu Gutsy: sempre più facile
Oggi è il 18 Ottobre, data in cui dovrebbe uscire la release 7.10 di Ubuntu (Gutsy Gibbon). Sul sito di Ubuntu ancora non è comparso nessun annuncio, tuttavia è da parecchie ore che non escono pacchetti aggiornati, quantomeno riguardo al software che uso io, quindi ritengo che i miei pc su cui gira Gutsy possano essere ormai considerati "stabili".
Ho provato a ricreare l'ambiente LTSP server + thin client per verificare eventuali differenze rispetto alla release precedente e, ovviamente, eventuali miglioramenti. Sulla macchina destinata a fare da server (in realtà il mio desktop in ufficio) ho lanciato il comando:
e ho accettato di installare le relative dipendenze.
Non ho assolutamente preso in considerazione questo messaggio:
perchè il pacchetto nfs-kernel-server non è installato e non è stato richiesto durante la fase di installazione, si tratta probabilmente di un refuso. Finita l'installazione ho semplicemente lanciato il comando:
e ho aspettato la fine del processo.
Ho provato a ricreare l'ambiente LTSP server + thin client per verificare eventuali differenze rispetto alla release precedente e, ovviamente, eventuali miglioramenti. Sulla macchina destinata a fare da server (in realtà il mio desktop in ufficio) ho lanciato il comando:
aptitude install ltsp-server ltspfse ho accettato di installare le relative dipendenze.
Non ho assolutamente preso in considerazione questo messaggio:
NOTE: you will probably want to add to /etc/exports:
/opt/ltsp *(ro,no_root_squash,async)
and then run:
invoke-rc.d nfs-kernel-server reloadperchè il pacchetto nfs-kernel-server non è installato e non è stato richiesto durante la fase di installazione, si tratta probabilmente di un refuso. Finita l'installazione ho semplicemente lanciato il comando:
ltsp-build-cliente ho aspettato la fine del processo.
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