giovedì 8 maggio 2008

Truffe e registrazione domini

Quattro o cinque anni fa avevo trovato un registrar particolarmente economico per comprarmi un paio di domini a poco. Si chiama (anzi, si chiamava) assurancehosting.com. Fino all'estate scorsa sembrava funzionare tutto abbastanza bene: avevo rinnovato senza problemi una registrazione. Qualche tempo fa mi è arrivata la solita mail che mi avvisava dell'imminente scadenza di un altro dominio. Ho quindi provato ad accedere al sito del registrar per effettuare il rinnovo ma - sorpresa - il sito non esiste più. Al suo posto una delle classiche pagine di parcheggio con link a pubblicità e motori di ricerca.
Ho indagato un po' e tramite whois ho visto che il mio dominio risultava gestito non più da assurancehosting.com ma da enom.com.
Ho pensato (probabilmente sbagliando) di lasciare scadere il dominio in questione, per registrarmelo di nuovo più tardi. E' stato un grave errore. Il dominio in questione risulta adesso gestito da enom.com. La cosa divertente è che una ricerca sui whois convenzionali non riporta nessun cambiamento, lo definisce come scaduto in data 21/4/2008. Invece una ricerca su whois.enom.com aggiunge qualche dettaglio in più: registrazione valida fino al 21/4/2009 (prolungata di un anno), status: "registrar-lock". In sostanza me l'hanno fregato prendendoselo automaticamente alla scadenza. Se lo voglio indietro devo prenderlo tramite afternic.com (di proprietà della stessa enom.com) e devo fare un offerta base di minimo 200$. Non c'è che dire: una bella trovata per fare soldi, non bella ma probabilmente legale.
In qualche forum ho letto di gente che ha decine di domini in questa situazione, e non domini fatti per hobby (che un po' dispiace ma in fondo c'è di peggio), ma nomi di dominio di aziende, le quali sicuramente saranno costrette a sborsare un minimo di 200$ per ogni nome.
Forse dovevo provare a fare un transfer prima che scadesse, cosa che sto provando a fare adesso per il dominio ancora valido. Il problema è che per fare un transfer devi prima pagare colui che sarà il nuovo registrar e poi provare il trasferimento, e io in genere i domini li tengo bloccati, come è giusto che sia.
Adesso sono in attesa del codice per poter procedere al trasferimento verso il nuovo registrar. Si prospettano due scenari:
1) Enom quando ha rilevato i domini registrati col defunto assurance hosting li ha posti in sblocco, chi provvede al trasferimento prima della scadenza può farlo senza problemi. Chi non provvede in tempo se li fa fregare e li deve recuperare a caro prezzo da afternic (che è sempre enom). Manovra da malviventi ma la possibilità te l'hanno data. E chi non lo fa è un pollo. Io lo sono stato per il dominio che ho fatto scadere ma riuscirò a riprendermi il secondo.
2) Enom rileva i domini di assurance hosting e li tiene bloccati. Io non riuscirò a trasferire il mio (buttando via 9$ nel tentativo) e alla sua scadenza se lo vorrò dovrò ricomprarmelo a caro prezzo su afternic. Se così fosse sarebbe davvero da denuncia. Stiamo a vedere.

4 commenti:

  1. E' ufficiale: sono un pollo. Sul secondo dominio ho contattato il supporto di enom e mi hanno mandato il codice di sblocco, la richiesta di trasferimento è quindi andata a buon fine.
    Che almeno possa essere utile a qualcun'altro.

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  2. Truffa!!! fosse solo questo. Ti faccio un cronologia dell'accaduto: Ho resistrato pagando a una ditta quotata di roma che aveva l'autorizzazione, il nome dominio xxxxx.eu nel periodo di preregistrazione (sun-rise) di 6 mesi che consentiva di risolvere eventuali diatribe di appartenenza dei dominio a chi che sia. Per 5 mesi il dominio non è stato rivendicato da alcuno e nel dominio del nic.eu tutto sembrava andasse bene che l'attribuzione venisse assegnata correttamente. 30 gg prima della scadenza del Sun-Rise Time arriva sul web e via mail che il dominio è in contestazione ma nel sito non vi è traccia di chi contesta e cosa, chiedo al tramite di intervenire presso nic.eu e la risposta è stata pagare €2500.00 per aprire la causa in repubbilca ceca sede del foro competente per una contestazione senza poter consultare la documentazione. Il cliente dice "va be attendiamo che scada il sun rise" e registriamo ufficialmente allo scadere della mezzanotte di quel dannato giorno della scadenza. Risultato 4 minuti dopo la mezzanotte ora locale GMT-0 enom.com aveva soffiato il dominio dalle regisrazioni del nic.eu. Noi siamo arrivati 6 minuti dopo la mezzanotte. Non ti dico il cliente che bile gli è venuta. Su Enom abbiamo tentato l'acqiusto con rialzi fino a $15000.00 euro!!!! Il dominio è ancora su Enom.com ma se il cliente volesse inpuntarsi sulla proprietà dovrebbe passare per una pratica legale in repubblica Ceca!!!!!! anche se invocasse l'articolo del regolamento del Nic che vieta l'assegnazione ad aziende extraeuropee del nome di un soggetto EU. che per altro ne sta facendo uno scopo di lucro. Riflettendo sull'accaduto dico: che in 4 minuti acquistare sul nic.eu è informaticamente impossibile. Che il nic.eu si è venduto i domini in lock da attribuzione Sun-rise in blocco a enom.com e che è stato il primo a violare le sue medesime regole. Qui credo ci siano i presupposti per una denuncia nazionale e internazionale e la richiesta di intervento da parte del nostro rappresentate in EU per chiarimenti sull'operato del Nic europeo. Indagando ho trovato altri grandi nomi di marchi italiani nella medesima storia ma nessuna azienda ha gridato allo scandalo o ha impostato denuncie. Viva l'europa.....

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  3. ciao, come si contatta il supporto di enom?

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  4. [...] anni fa il nome del dominio ‘milanointerista.net’ sparì nei meandri della rete e da allora il sito smise di funzionare. Periodicamente sono stati fatti dei tentativi per [...]

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