mercoledì 9 aprile 2008

Squid e autenticazione su ldap

Uno dei commenti al blog degli ultimi giorni mi ha fatto venire in mente una cosa che avevo messo in piedi tempo fa, che funziona molto bene e che può tornare molto utile per gestire/limitare/loggare gli accessi al web da una rete privata. Volevo fare in modo che il proxy server squid effettuasse le autenticazioni su un directory server openldap, ma ricordo di aver trovato qualche difficoltà nel reperire documentazione e di aver sudato non poco prima di riuscire. Quindi, nella speranza che sia utile a qualcuno, riporto qua le 4 righe da inserire in squid.conf per abilitare questa funzionalità.

LTSP tips & tricks

In questo post voglio svelare qualche piccolo trucchetto nell'impostazione del sistema LTSP su Ubuntu Gutsy che ho scoperto sulla mia pelle perdendoci molto tempo e prendendomi molte arrabbiature (e anche purtroppo qualche improperio dai clienti;-)). Alcuni sono farina del mio sacco, altri si scoprono frugando qua e la nel web, dispersi magari in qualche oscuro forum o bug report. Per questo credo sia utile metterli assieme tutti in una volta. Li dividerò in due tipi: quelli che risolvono problemi gravi e quelli che portano semplicemente qualche miglioramento al sistema.

venerdì 4 aprile 2008

Piccoli furti sul web

L'altro giorno, mentre cercavo su google non ricordo più quale informazione sui thin client, mi sono imbattuto in una frase che mi sembrava di conoscere bene. Ho aperto il link e mi sono trovato davanti ad un mio articolo copiato quasi integralmente sul sito di una società di informatica.Tutto questo, naturalmente, senza essere citato e togliendo l'unica parte che poteva stonare. In pratica il Sig. Enzo Criscione, titolare della Pigreco software, ha pensato bene di appropriarsi del mio testo millantandolo come know how della sua azienda.

Il 1 aprile ho usato la form del suo sito per scrivergli questa mail:

giovedì 20 marzo 2008

Thin client Lucida LT2610

Mi è stato dato in prova un thin client Lucida LT2610 col quale ho fatto qualche esperimento con Ubuntu e LTSP. Si tratta di un oggetto davvero carino, un piccolo PC dotato di un micro sistema operativo (Linux) in grado di iniziare come client delle sessioni RDP (il terminal server di Microsoft) e Citrix Winframe e Metaframe. Ma, cosa che a noi interessa di più, è in grado di fare il boot direttamente da rete usando il protocolllo PXE, cioè quello che viene usato per avviare un client LTSP.

LT2610L'hardware è basato sul processore AMD Geode LX 800 per sistemi embedded. Il sistema è dotato di 64Mb di memoria DOM (Disk on Module Flash Drive) e di 128Mb di RAM. Sono presenti due porte USB 2.0, i jack audio in e audio out, due prese PS2 (mouse e tastiera), la presa ethernet, una seriale e una parallela. Il sistema non ha ventola nè altre parti in movimento. Le sue dimensioni sono di  16.6x4.5x24 cm, per poco più di 600g di peso. Il consumo dichiarato è di 10W.

L'ho provato come client per sistemi LTSP con Ubuntu, prima con la versione 7.10 (Gutsy) che è la versione attualmente stabile, e poi con la 8.04 (Hardy), attualmente in beta e la cui uscita è prevista per il 18 aprile 2008.

venerdì 14 marzo 2008

Pythonfilter: antispam e antivirus per Courier-mta

Il server di posta Courier-mta è uno dei miei preferiti da tempo. Ne ho alcune installazioni funzionanti da qualche anno e non ho mai avuto problemi o strane sorprese. Trovo la configurazione di tutti i servizi relativamente facile, e apprezzo la sua spartanissima interfaccia web (opzionale) che rende ancora più semplice la configurazione.

Per una delle macchine su cui gira Courier (un vecchio server Debian che passando per vari aggiornamenti adesso è Etch) ero alla ricerca di un sistema per implementare le greylist. Per chi non lo sapesse il sistema delle greylist si basa su un semplicissimo dato di fatto: la maggior parte degli spammatori professionisti usano software appositamente realizzati che, al contrario dei server di posta convenzionali, prevedono un solo tentativo di invio per ogni messaggio. Se il primo invio, per qualsiasi motivo, non avviene correttamente il messaggio non verrà più inviato. Le greylist sfruttano questa peculiarità dei messaggi di spam. Semplificando molto, funzionano restituendo un errore temporaneo ai messaggi provenienti da mittenti sconosciuti. Se il messaggio proviene da un server normale, pochi minuti dopo verrà inviato nuovamente, il mittente finirà in whitelist (non verrà più filtrato) ed il messaggio sarà correttamente processato. Se invece il messaggio proveniva da uno spammatore, semplicemente non arriverà mai più.

La prima volta che ho sentito parlare di greylist e che ho provato a utilizzarle (credo nel 2004, usando l'ottimo ASSP) ho osservato che circa il 90% delle mail non venivano inviate una seconda volta. Decisamente un bel lavoro in meno per il server di posta e per eventuali altri filtri antivirus o antispam!! E da allora la situazione non è cambiata molto, probabilmente perchè la gestione delle code di invio risulta totalmente antieconomica per l'invio di grossi volumi di spam. Ci sono purtroppo alcuni (pochi per fortuna) server normali mal configurati che non effettuano un secondo invio, ma sono regolarmente segnalati in apposite liste disponibili su internet. In tutte le implementazioni di greylist che conosco esiste la possibilità di inserire i loro indirizzi ip manualmente o in automatico tra quelli da non filtrare.

lunedì 25 febbraio 2008

Primoautore: sistema online di certificazione di opere digitali

Da qualche giorno è attivo questo servizio che sicuramente risulterà interessante per tutti coloro che producono "opere di ingegno" e vogliono essere sicuri, per una cifra ragionevole, di poter dimostrare di essere appunto il "Primo Autore" di un'opera.

Riporto testualmente dal sito alcune parti interessanti : "PrimoAutore è un servizio di certificazione temporale che permette di datare in modo certo ed opponibile a terzi opere dell'ingegno, in formato digitale, che siano inedite al fine di poter dimostrare l'esistenza dell'opera in caso di plagio o diffusione illecita in base alla legge sul diritto d'autore.......Possono essere certificati: romanzi, canzoni, racconti, poesie, copioni, trame, soggetti, opere audiovisive, software, banche dati, opere grafiche e, in generale, esemplari di opere dell'ingegno, ovviamente solo in formato digitale."

Sul sito sono presenti dettagliate istruzioni e informazioni di tipo legale. La procedura comunque sembra essere assai semplice.

Io non ho nulla da proteggere, ma se lo avessi una prova la farei. L'idea mi sembra buona.

mercoledì 16 gennaio 2008

pulseaudio 0.9.8 per gutsy x86

Visto che non trovavo i pacchetti della nuova versione di pulseaudio (0.9.8) per Ubuntu Gutsy x86, li ho compilati e pacchettizzati a partire dai sorgenti di Debian SID. Ho ricompilato anche libflashsupport (libreria che permette a Flash Player 9.x di funzionare con pulseaudio) dai sorgenti SVN che si trovano qua.

Per chi è pigro e, soprattutto, per poterli ritrovare se ne avrò ancora bisogno li metto qua a disposizione. Gli archivi tar.gz contengono i pacchetti deb.

Librerie e include per pulseaudio.

Pulseaudio, eseguibili e moduli

Libflashsupport